Progetto Picaro - Io sono attraverso

Con Io sono attraverso, Progetto Picaro esplora il campo sorprendentemente umano e drammaticamente onnipresente del rapporto tra corpo e anima, si approfonda in punta di piedi tra la fisicità del corpo e una più generica intuizione metafisica riguardante la natura umana. Così l'idea sboccia e scopre e si ricopre: questo rapporto vive e si mostra in tutta la sua importanza nelle dicotomie di cui la vita è partecipe: corpo umano e corpo sacro del Cristo, cultura religiosa e cultura secolare, origini della danza e contemporaneità.

Esiste nel nostro repertorio musicale una particolarissima composizione che incarna magnificamente tutto questo: l'unica musica che ripercorre la passione di Cristo non con il classico senso cronologico, ma dedicando uno sguardo e una partecipazione umana alle parti del corpo di Cristo in croce: Membra Jesu nostri di Dietrich Buxtehude. Io sono attraverso offre al pubblico un corpus musicale di alto livello costituito da un esemble di strumenti antichi, cinque cantanti solisti e un coro. Il suono vola dal dito che preme la corda del violino all'interezza del corpo che abbraccia la viola da gamba, e completa la sua fusione carnale nel corpo strumento del cantante. Il gesto musicale è gesto corporeo e cresce, si sviluppa e si unisce profondamente in un'azione scenica proposta da tutti gli interpreti che si condensa nella figura di tre danzatori, il cui movimento è penna che traccia una trama a cui tutti partecipano; quasi che la danza parlasse, la sua parola sarebbe musica.

Io sono attraverso accoglie infiniti interrogativi che il rapporto tra corpo e anima suscita, proponendo una centralità del corpo che nell'agire scenico e musicale vive quella intuizione metafisica riguardante la natura umana.